Puttana per caso, Troia per scelta


Ed anche questa giornata è andata, si torna a casa. Chiudo tutto, borsa, chiavi, macchina, strada. Certo che quante prostitute qui per strada, tutte mezze nude e con dei corpicini.... Che vitaccia, poverine, costrette... anche se, dentro di me un po' le invidio, godono e fanno godere, e ci guadagnano pure. Non mi sarebbe dispiaciuto fare la Escort, troia come sono e con il fisico che mi ritrovo mi sarei divertita ed arricchita, altro che ufficio nove ore al giorno a stressarmi con quello stronzo del mio capo. Ma si dai torniamo a casa..... mah ... che succede? La mia auto mi sta lasciando.... Sarebbe pure ora di cambiarla ma i soldi non cadono dal cielo.

 Mi fermo su un area di sosta, vediamo cosa è successo. Apro il cofano, non ci capisco niente, tanto fumo, chissà da dove viene. Prendo il telefono, non faccio in tempo a chiamare, si ferma un fuoristrada, caspita che auto e chissà quanto costa? Si avvicina, abbassa il finestrino.... "Ehi splendida creatura quanto vuoi?" Ma che vuole sto stronzo? Mi ha preso per una di quelle. Ma è proprio..... ma... perché un brivido mi attraversa tutto il corpo? Non sono mica una puttana... e perché tutto questo mi sta eccitando? Devo stare calma anche se l'idea e l'occasione di fare la ragazza di strada è qui che mi attende. Lui poi è un bel ragazzo, macchinone ben vestito, i soldi non gli mancano, quasi quasi me la tiro un po'. Provo a divertirmi. "Allora? Non sono il tuo tipo?" "Beh io sono molto cara". "E che problema c'è? Facciamo così per farti capire che non è un problema di soldi ti do 200 Euro solo se mi fai vedere il tuo seno qui ora" Cazzo.... Ed ora che faccio? Mi ha messo in difficoltà... io volevo solo divertirmi però 200 Euro solo per fargli vedere le mie bocce non sono male. Come faccio a rinunciarci? Se gli dico di no e lui va via Butto via 200 Euro così? Fanculo gliele faccio vedere e poi sparo alto così vado a casa con le mie 200 Euro e la soddisfazione di essermi sentita puttana per una volta. "Ok bel fusto dammi le 200 Euro ed io ti faccio vedere le mie 2 belle tette". Mette le mani in tasca, tira fuori una molletta di quelle di ferro che tengono le banconote belle strette, sgancia due pezzi da 100 e me li passa. Io me li infilo nella borsa apro la portella dal lato passeggero, mi allargo la giacca, sbottono la camicia, alzo il mio reggiseno di pizzo nero..... Eccole belle fuori, orgogliosa delle mie spettacolari tette, ne troppo grosse ma giuste, ancora belle in piedi da sole, con i capezzoli belli larghi che sfiniscono con il colore scuro della mia pelle. Lui resta li ammaliato da quelle splendide aureole che mi ritrovo. Mi rimetto il reggiseno a posto, riabbottono la camicia, giacca di nuovo nella norma chiudo la portella della sua auto. "Beh grazie e spero che lo spettacolo sia piaciuto" Provo ad andar via... "Aspetta.... Dove vai? Ti ho dimostrato che non è una questione di soldi?" Io non so se voltarmi o andar via, vorrei tornare a casa ma quel brivido che mi gironzola per tutto il corpo mi dice di restare...... "Senti ti faccio un'altra proposta".... "Ma io sono molto cara".... "Sono curioso di sapere se il tuo intimo e correlato, quindi ti do altre 200 Euro se mi fai vedere se i tuoi slip sono l'esatto completo con il tuo reggiseno" Ma porca mis..... come faccio a dirgli di no? A rinunciare ad altre 200 Euro facili. Che poi solo per farli vedere il mio intimo mi guadagno 400 Euro..... Ma siiii ... riapro la portella, avvicino la mia mano a lui sfregando il pollice con medio ed indice... "prima le 200 Euro" non se lo fa ripetere due volte ed eccole sulla mia mano. Le poggio in borsa mi alzo lentamente la gonna mostrandogli le mie gambe prive di calze fino a far vedere il mio intimo nero di pizzo. "Visto che è un completino?" "Si ma dietro? Per 200 Euro mi sembra giusto vederlo tutto l'intimo" Io mi giro dandogli le spalle. Lui spalanca le pupille notando il mio splendido culo libero da ogni indumento con il solo triangolino in pizzo nero che spunta fuori dall'incrocio dei miei glutei. "Bellissimo... ma il merito non è tutto del completino". Sono soddisfatta, ma non mi sento ancora appagata, il gioco mi piace, spero si inventi ancora qualcosa altrimenti vado via. "Posso sapere il tuo nome?" "Mi chiamo....... An. no Veronika". "Senti An. no Veronika mi piacerebbe che salissi in macchina, è bella spaziosa, ma sei libera di andar via quando vuoi, però sappi che io continuerò ad offrirti 200 euro per ogni cosa che ti chiederò". "Solo 200 Euro? Mi sembrano un po' pochi?" "Aspetta a dirlo, sali e vediamo se il gioco ti piace". Mi sembra di entrare nella tana del lupo, però che tana..... un porsche Cayenne extra lusso, con tutti i confort. Un auto da sogno. Gli ridarei le 400 euro indietro solo per farmi fare un giro su quell'auto. Dai mi ha convinto, non era poi tanto difficile, apro lo sportello e mi siedo accanto a lui. "Sono felice che sei salita. Ti faccio queste proposte ed ognuno vale 200 Euro. Un bacio sulle labbra, toccare i tuoi favolosi seni e palpare le tue natiche". Caspita sono 3 situazioni quindi 600 Euro che sommati alle 400 di prima arriviamo a 1000 euro per una limonatina....... Beh il gioco si fa sempre più caldo, io non riesco a restare con i piedi per terra, non riesco a ragionare, ho proprio voglia di .... E poi sono sempre 1000 Euro....... Mi tolgo la giacca, la camicia, il reggiseno, alzo la gonna e mi avvicino a lui. Lui poggia le sue labbra sulle mie, le tocca lentamente ci infila nel mezzo la lingua che va a cercare la mia, poi si confondono. Le sue mani cominciano a girovagare lungo tutto il mio corpo scendendo dal collo fermandosi sui seni massaggiandoli con passione, per poi ricominciare a scendere lungo i miei fianchi scavalcando la gonna e prendendo di forza i miei glutei. Poi le labbra si staccano i baci si spostano lungo le orecchie, il collo, le spalle, i capezzoli..... ed una mano staccatasi dal mio culo bello sodo prova ad infilarsi tra le gambe. "E no. Questi non erano i patti. Baciarmi le tette e soprattutto quella mano fra le gambe no"...... "Hai ragione, scusami non volevo approfittare, mi sono fatto prendere troppo". Tira fuori quella molla mi da le 600 euro e tira fuori altri due pezzi da 500. 

"Questi sono per il bacio ai seni e la mano tra le gambe. Io te li do comunque, spero solo che mi fai finire quello che avevo cominciato" E come posso dirgli di no, sono tutta bagnata e non vedo l'ora che continui... "Va bene, ma solo perché sei stato onesto" Butto i soldi in borsa prendo la sua testa e l'avvicino al mio seno. Lui riprende a toccarmi, stavolta in ogni dove, si accorge della mia fica tutta bagnata, comincia a giocare con il mio clitoride, ed ogni tanto affonda due dita dentro. Io comincio a godere. Le sue mani sono forti, sanno cosa fare, mi fanno impazzire. I suoi denti giocano con i miei capezzoli. Mi stringe, mi abbraccia. Ad un certo punto la sua mano si infila nei pantaloni, tira fuori ancora banconote da 500... "Toglimi i pantaloni e prenditelo in bocca" Non vedevo l'ora di farlo, afferro le banconote, che si avvicinano alle altre, e comincio a spogliarlo. E' durissimo, si sente, lo spoglio e subito compare un bel cazzo grosso e duro e già un po' bagnato. Lo prendo in mano, comincio a giocarci. Lo stringo, lo muovo lo scappello, lo rimetto a posto, sempre tenendolo stretto nella mano. Quando sento che è diventato di pietra avvicino la bocca e comincio a leccarlo, prima con la lingua sulla cappella, per poi affondarlo in bocca fino a fargli sentire la mia gola. Lui gode, ansima, gli piace da matti la mia pompa. Per un po' ferma i suoi movimenti con le mani e si gusta il mio lavoro, la mia bocca che sfila ed infila quel cazzone e le mie mani che accarezzano il suo bacino le sue palle, i suoi glutei.... Qualche attimo e non ce la fa più, tira fuori dai pantaloni quel mollone di ferro ancora pieno di banconote "E' tuo se ora apri le gambe". Ora mi sento una vera puttana, con un gesto rapido e senza fermare il mio lavoro prendo quella specie di portafogli lo infilo nella borsa, tolgo il cazzo dalla mia bocca, mi sfilo il perizoma e mi siedo su di lui facendo entrare tutto dentro quel bel cazzone nella mia fica. Wow arriva fino in fondo, l'auto non è il massimo delle comodità ma io lo sento tutto, mi sento in paradiso. Io faccio su e giù, lui accompagna i movimenti. Con una mano fa leva per darsi forza nelle spinte con l'altra continua a toccarmi i capezzoli, a stringerli, a farmi godere. Io raggiungo l'orgasmo lui sentendomi godere sta per raggiungere l'orgasmo "Dai alzati ed infilatelo in bocca...." Io eseguo.... Mi viene in bocca, continuo a succhiarglielo finchè non mi dice di fermarmi....... Eccoci nudi, seduti ai nostri posti, sfiniti. Ci guardiamo, un sorriso esce dai nostri occhi, è la quiete dopo la tempesta, e che tempesta..... E nel mentre siamo li fermi si sente rumoreggiare di fuori. Sono le prostitute del posto che si stanno avvicinando a noi con un fare non molto amichevole. Lui mette subito in moto e ci allontaniamo. "Ti porto a casa" "E la mia macchina?" "E chi se la prende quella, domani chiamo un meccanico e te la faccio riportare sana" Aveva capito da subito che non ero una prostituta e la cosa gli piaceva, e soprattutto la cosa piaceva anche a me. E poi con tutto quello che mi ha dato mi compro l'auto nuova......