Un rappresentante tuttofare

Estate, fa caldo, molto caldo. Sono le 11.00 devo uscire, ho visto un bel costume l'altro giorno su una rivista, ma mi tocca per forza andare in città, qui non si trova niente. Mi vesto leggera, fa molto caldo. 

Entro in macchina, metto in moto, apro tutto. Il vento caldo mi accarezza. Cosa sono quelle? Nuvole all'orizzonte. Magari vengono dalle mie parti, un bell'acquazzone rinfrescante ci vuole proprio. 

Tempo 10 minuti il cielo si fa buio, coperto, un po' felice per il fresco, un po' impaurita dal tempo proseguo per la mia strada. Ma che succede? Nooo dai? Ho bucato.... Non è possibile.... Intanto goccioloni cominciano a scendere sempre più insistenti. Che faccio? Accosto la macchina in una stradina scendo un attimo, effettivamente ho bucato. 

Mi sto bagnando tutta, rientro in macchina tanto non so cambiarla la gomma. E ora? Chi chiamo? Intanto un veicolo si ferma vicino al mio, ha notato che sono in difficoltà. Esce un uomo in giacca e cravatta, con le mani sulla testa per proteggersi in malo modo dalla pioggia si avvicina, apre la portella e mi chiede se mi serve aiuto. Gli espongo il problema, lui osserva la ruota sgonfia, mi chiede di aprire il portabagagli, io lo faccio. Comincia a rovistare dietro e tira fuori la ruota di scorta ed alcuni attrezzi. Comincia a cambiare la gomma. La pioggia sembra diminuita, ne approfitto esco, vado da lui cerco di aiutarlo in qualche modo. Ha quasi concluso ed arriva un ultimo scroscio d'acqua, di quelli forti, ed una folata di vento mi sposta alzandomi la gonna. Lui se ne accorge ed ammira il mio... perizoma, poi finge di essere impegnato e continua il suo lavoro. Ancora qualche minuto e finalmente la ruota è a posto. Lo ringrazio, è bagnato fradicio, io ho il mio vestitino praticamente trasparente, intanto le nuvole sono svanite e torna il gran caldo ad asciugarci. Lui mi chiede di entrare nella sua macchina, ha una sorpresa per me. Io sono un po' perplessa, ma vista la sua gentilezza mi fido ed entro in auto. "Ecco tieni così puoi asciugarti per bene". "Caspita ma quanti asciugamani hai?"

"Ehehe sono un rappresentante di asciugamani per il bagno, ne ho quanti ne vuoi... ora scusami ma devo spogliarmi, da buon rappresentante ho sempre un cambio nella mia auto". Comincia a togliersi la giacca, la cravatta la camicia. Che spalle larghe ragazzi, e che petto. Con la giacca e sotto l'acqua non si notava molto. Io volevo tornare alla mia macchina ma quello spettacolo.... e chi se lo perde. Via anche scarpe calze e pantaloni, prende uno dei tanti asciugamani, uno bello grande con una specie di chiusura a strappo, si copre le parti intime e si toglie anche l'ultimo indumento che si era lasciato. "Bello questo asciugamani vero? E' una mia idea, fa da asciugamani e da accappatoio. Se ti senti imbarazzata scusami non voglio metterti in difficoltà. Prende tutte le sue robe e le mette fuori dalla macchina, il sole in poco tempo fa il suo dovere. Io sono ancora incantata a vedere quei due pettorali e finalmente mi accorgo che il mio vestitino mi si è completamente attaccato alla pelle diventando trasparente e mostrando tutte le mie curve. "Tieni qualche asciugamano, cambiati anche tu, vedrai tempo dieci minuti ed il sole ti asciuga tutto". Non me lo faccio ripetere, Provo a coprirmi con i due asciugamano che mi ha dato, e lentamente, prestando attenzione a non far vedere nulla, mi tolgo le mie cose inzuppate. L'atmosfera è strana, provo a renderla allegra. "Ma guarda quei capelli? Aspetta che ti rendo il favore che mi hai fatto....." prendo un piccolo panno e glie lo metto sulla testa e con le mani comincio ad asciugargli i capelli spettinandolo completamente. Lo guardo e scoppio a ridere... lui si guarda allo specchio e comincia a ridere anche lui.... "Aspetta che ti rendo il favore...." Prende un panno e fa la stessa cosa con i miei capelli spettinandomeli completamente. Continuiamo a ridere... io però ho una voglia di toccargli quel petto.... Mentre ridiamo io scendo con il panno sul suo viso poi sul petto, glie lo asciugo ma molto più lentamente, i nostri sorrisi diventano sguardi, profondi, eccitanti. Anche lui scende con il suo panno fino ad appena sopra il mio seno, ancora coperto da un asciugamano chiuso sotto il mio braccio. Lo guardo, lo sguardo è di chi non vede l'ora di toccarti. I suoi occhi mi prendono. Tolgo il panno dalle mie mani e tocco a mani nude il suo petto, le sue spalle. Alzo il braccio e lentamente anche l'asciugamano che copriva il mio seno scivola giù. Lui prima scende con il panno fra le mani, poi fa cadere l'ultimo tessuto che divide le sue mani dai miei seni e comincia a palparmi. Gli occhi si avvicinano, le labbra si toccano, le lingue si incrociano. Ci abbracciamo, ci stringiamo, ci baciamo. Le mie mani girovagano in lungo e largo fra le sue spalle, i suoi pettorali ed i suoi addominali per nulla inferiori al suo petto. Lui mi tocca i capezzoli, me li strizza, poi scivola sui miei fianchi, si infila sotto l'asciugamano, arriva ai glutei, me li stringe. Senza capire come ha fatto vedo il mio sedile ribaltato, mi fa sdraiare, mi apre le gambe e infila la lingua nella mia fica. Wow che piacevole lingua che ha...... Comincia a giocare con il clitoride, già bagnato di suo, di tanto in tanto mi lecca le grandi labbra, infila la lingua all'interno e poi ritorna sul clitoride tenendomi ben ferme le gambe aperte. Io sto godendo sempre più, sto per raggiungere il massimo, sto venendo, ho una gran voglia di...... lui capisce tutto e con la sua lingua sale sull'ombelico sui seni e mentre riavvicina la sua bocca alla mia sento il suo cazzo dritto sulla mia fica salire con forza fino a spingersi dentro abbastanza facilmente. E' un lago li sotto ed il suo cazzo ci sguazza. Spinge bene, si inarca con la schiena e spinge con il cazzo. Io godo alla grande. Il caldo ci fa sudare tremendamente, cominciamo a scivolarci addosso. Lui continua a spingere io comincio ad urlare di piacere. Lui tiene forte fino all'ultima spinta, poi lo tira fuori e mi bagna tutta di sperma. Torna al suo posto, io resto sdraiata e sfinita, lui seduto dal suo lato mi guarda con il suo respiro un po' affannato. Io lo guardo, gli sorrido, lui ricambia il sorriso, allunga la mano dietro e..." Ecco un altro asciugamano per tutte le occasioni..." Scoppio a ridere, prendo l'asciugamano e comincio a pulirmi, ad asciugarmi. Lui me ne passa qualcun altro, ne prende qualcuno per se. Poi mette le mani fuori dal finestrino e prende la mia roba. "Vedi? Tutto asciutto, il tempo di una bella scopata ed abbiamo risolto il problema". Continuo a ridere come una stupida, devo dire che è stato bello, ci voleva proprio. Mi rivesto, lui prende il suo cambio e si riveste. Ci guardiamo e senza chiederci nulla parte un ultimo intenso bacio. Ci allontaniamo ognuno con la sua auto. Non so se lo rivedrò ma sicuramente non lo dimenticherò.